Guida Turistica di Caserta e Provincia

Informazioni, turismo e Hotel: La Reggia di Caserta, una meraviglia senza tempo

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a città offre a tutti i visitatori parecchi richiami poiché la sua lunga storia l'ha resa ricca di cultura, di arte e vero e proprio punto di riferimento di bellezze naturali.

Una delle maggiori attrazioni è senza dubbio il Palazzo Reale, meglio conosciuto come la Reggia di Caserta, che per la sua maestosità e per il suo splendore costituisce uno dei luoghi più affascinanti non solo di Italia ma di tutto il mondo.

Questo edificio fu realizzato a partire dal 1752 per volere di Carlo Borbone, re delle due Sicilie, il quale affidò il progetto all'architetto Luigi Vanvitelli che all'epoca stava lavorando alla preparazione del Giubileo.

Egli morì nel 1773 lasciando l'opera incompleta; venne ultimata oltre 50 anni più tardi.

Dall'anno di costruzione fino al 1860 fu residenza della famiglia Borbone, mentre da quest'ultimo anno fino al 1919 passò ai Savoia; infine fu proprietà dello Stato Italiano a partire dal 1919 in seguito a un decreto ministeriale.

L'edificio presenta una pianta rettangolare; l'area interna è divisa in 4 cortili e due facciate monumentali di tipo classico.

Il Palazzo comprende 1200 stanze a cui vanno sommati il parco e il giardino inglese; tra le stanze, vanno ricordate l'appartamento vecchio, l'appartamento nuovo e quelli reali, decorati secondo lo stile neoclassico, la Pinacoteca e il teatrino di corte.

Suggestivo è lo scalone d'onore che si presenta con una grande rampa centrale costituita da 116 gradini; essa è circondata da 3 statue in stucco che raffigurano la Verità, la Maestà Regia e il Merito.

Per quanto concerne la progettazione del giardino l'architetto si ispirò alla reggia di Versailles, arricchendolo dunque di fontane, cascate e statue; la fontana di Adone è una vasca enorme con sorprendenti cascate, la fontana di Eolo è adornata da 29 statue dei venti, mentre quella di Diana, detta Grande Cascata, è considerata insieme alle sculture di Diana e Atteone e il giardino inglese il fulcro della bellezza dell'intera costruzione.

Il complesso di San Leucio è frutto del progetto di Carlo III di formare una comunità conosciuta come Real Colonia di S.Leucio, basata su un sistema di riforme sociali e regole valide unicamente per questa comunità.

Egli diede inoltre vita ad una forma aziendale legata alla produzione e alla lavorazione della seta; i lavoratori della seteria usufruivano di alcuni benefici, come la presenza delle loro case attorno all'edificio della seta, ancora oggi occupate.

Chi visita il centro storico della città avrà il piacere di ammirare il Palazzo Vecchio, divenuto per ordine di Carlo III dimora provvisoria della corte.

L'architetto Vanvitelli costruì ben cinquatatre stanze oltre a statue e fontane. La cattedrale sorge su una precedente Chiesa dedicata all'Annunziata: fu ultimata nel 1837 dall'architetto Valente, ha una struttura con pianta a croce latina a tre navate a loro volta divise da colonne ioniche decorate in finto marmo.

Vi sono due cappelle, una dedicata al Sacramento, l'altra all'Addolorata.

Da non perdere neppure la Chiesa di Montevergine risalente al 1636, Palazzo Boschetto e l'Opera Salesiana, in stile neoclassico e a tre navate.

A Caserta e provincia vengono organizzati diversi eventi: a Trentola nel mese di luglio è possibile fare visita alla mostra dei prodotti artigianali, dei tessuti e dei costumi di inizio XX secolo, di pittura e di attrezzi agricoli.

A Marcianise avviene la sagra della rana, quando cuochi preparano, oltre a rane e anguille, anche pettole, fagioli e gustosissimi panini. A San Leucio viene organizzata la sagra della pallottola, buonissima crocchetta di patate preparata a mano dalle donne del paese.

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